20 feb. – L’assessore comunale alla Scuola, Milli Virgilio, ha illustrato oggi pomeriggio le agevolazioni per le rette della mensa scolastica e del servizio nido a favore delle persone che perdono il lavoro a causa della crisi economica. Ci sono i lavoratori dipendenti, ma ancora non compaiono i precari: pur essendo molto meno tutelati e protetti dei dipendenti, e più esposti ai tagli, continueranno quindi a pagare le rette per intero.
Nonostante le polemiche delle scorse settimane, il piano ha integrato infatti solamente i lavoratori delle imprese commerciali che usufruiscono di ammortizzatori sociali, ma non i Cococo e i collaboratori a progetto. La questione degli aiuti ai dipendenti con contratti atipici passa dunque definitivamente nelle mani della prossima amministrazione comunale, che oltre a dover decidere se continuare o meno ad erogare i benefit anti-crisi, si dovra’ prendere al responsabilita’ di dare una risposta definitiva ai precari. Virgilio infatti ribadisce che il piano messo in campo dal Comune vuole essere una “misura transitoria, che va dal primo gennaio fino alla fine dell’anno scolastico, se diverra’ definitiva per il perdurare della crisi allora dovremmo pensarci”. Per ora dunque “partiamo da questo- continua l’assessore- per un lavoratore a progetto e’ piu’ difficile capire se la perdita del lavoro sia dovuta alla crisi, mentre per i contratti a tempo determinato e’ possibile rifarsi agli accordi tra sindacati e azienda”. Virgilio auspica infine che “la misura possa arrivare presto in Consiglio: “se facciamo la delibera a marzo siamo in grado di non far pagare la rata di gennaio”.

