Questa mattina sciopero e manifestazione dei precari aderenti a Rdb/Cub. In piazza Maggiore c’erano alcune educatrici dei nidi del comune, i precari della Provincia e le otto lavoratrici di casa Anlaids di via Irnerio e i lavoratori di Altercoop.
Tutti hanno chiesto una forma di stabilizzazione per i propri rapporti di lavoro, a rischio per motivi diversi.
Le lavoratrici di casa Anlaids, che assistono dei malati di Aids, potrebbero per esempio vedere interrotta la convenzione con la Azienda Usl. Non esistono altre case di accoglienza per i malati di Aids in città, ma solo nei comuni della provincia di Bologna. Sono 112 invece le educatrici dei nidi che sono rimaste escluse dalle assunzioni da parte del Comune. Infine, è stata totale l’adesione delle lavoratrici e dei lavoratori di Altercoop che gestisce in appalto, “fuori legge”, il servizio di prima informazione per i servizi sociali del Comune
di Bologna: chiedono la stabilizzazione a parità di trattamento con i loro colleghi comunali.
