13 mar. – I partigiani di Bologna hanno scritto una lettera al ministro degli interni Roberto Maroni per denunciare le presunte omissioni fatte, a loro avviso, dal commissario prefettizio del Comune di Bologna alla cerimonia di commemorazione della strage delle Caserme rosse il 26 febbraio . Nella lettera, firmata dal segretario dell’Anpi Armando Sarti e dal vicepresidente Dante Longarini si spiega che non sono state fornite dall’amministrazione sei corone di alloro su otto (il quartiere Navile aveva dato il patrocinio alla commemorazione, cosa che comportava anche la fornitura delle corone). In questo modo “non sono stati onorati i caduti ignoti del lager, l’immagine della Madonna addolorata, simbolo della sofferenza nel campo e la lapide che ricorda il rastrellamento dei carabinieri (transitati in Caserme rosse) e degli ebrei romani dell’ottobre 1943″. I partigiani hanno anche ricordato al ministro i vandalismi contro una corona dedicata a due caduti della Resistenza, nella zona della Bolognina, nella notte tra il 28 febbraio e il primo marzo. “La richiesta al Comune di fornire la corona sostitutiva e di posarla insieme a noi è caduta nel vuoto e attende ancora risposta”, hanno aggiunto. A fine febbraio un’analoga missiva era stata inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
