19 feb. – Un gruppo di genitori delle Scuole Silvani e Bottego lancia una forma di protesta contro il ritorno ai voti, voluto dal governo Berlusconi: non firmare, lunedì 23 febbraio giorno di colloquio con gli insegnanti, la scheda di valutazione che verrà presentata, ma solo il foglio di presa visione. E’ un’iniziativa già realizzata in altre scuol
e e non ha conseguenze sulla validità della scheda.
Scrivono i genitori nel volantino: “Il passaggio dai voti numerici ai giudizi nella scuola elementare e media è avvenuto una trentina di anni fa dopo parecchi anni di discussioni e di approfondimenti e voleva corrispondere ad una scuola di base il cui compito fosse formativo e non troppo precocemente selettivo. (…) Il voto in decimi ha più un significato simbolico di restaurazione e di ritorno all’antico che un valore didattico e di valutazione”.

