29 nov. – “Per la prima volta è minacciata la possibilità di garantire un servizio assolutamente necessario“. Sono le parole che l’assessore provinciale ai Servizi Sociali Giuseppe Barigazzi ha usato per descrivere la situazione in cui versano i nidi d’infanzia. In occasione della presentazione delle iniziative per il 40esimo anniversario della legge 1044 che istituì i nidi, l’assessore ha voluto ricordare che è “una delle politiche più falcidiate dai tagli a livello governativo”. “Stiamo raschiando il fondo del barile” ha detto l’assessore presentando il programma di iniziative dal titolo “1044 piazze per i 40 anni della 1044” a cui aderiscono 37 comuni bolognesi.
Nell’ultimo decennio, ha ricordato l’assessore, l’offerta è aumentata del 65% e al nido classico si sono affiancati altri modelli che consentono di coprire in provincia il 36,7% del fabbisogno potenziale. Cifre molto più alte sia della media nazionale, ferma al 13%, sia di quella regionale, al 30%, sia soprattutto dell’obiettivo fissato dall’Unione Europea del 30%.
L’assessore ha voluto anche sottolineare l’importante ruolo rivestito, nel raggiungimento dei livelli così ampi di copertura, dai privati. Un terzo dei nidi d’infanzia in provincia sono infatti gestiti dal privato sociale.

