30 ott.- Chiuso il Salento Food, il locale dove è avvenuta la sparatoria di alcuni giorni fa ad opera dell’ex poliziotto che ha mirato verso il gestore e la moglie esasperato a quanto pare dal rumore. Il negozio era già nel mirino dei carabinieri del Nas che lo scorso 17 ottobre avevano fatto un controllo rilevando alcune “anomalie”. Il locale era stato registrato all’Asl come laboratorio di pizze ma era diventato un luogo dove si potevano mangiare primi e secondi piatti, antipasti e dolci. In quello che doveva essere il laboratorio per le pizze non c’era un forno ma era stata realizzata una cucina e, nel piano interrato, al posto del magazzino c’erano tavoli e utensili per servire gli alimenti sul posto. Per riaprire i gestori dovranno mettersi in regola con le prescrizioni dell’Asl per un’attività diversa da quella di un laboratorio di pizze.
Intanto il gip Alberto Ziroldi ha deciso che Valter Becarelli, il 75enne ex polizotto che ha sparato (nessuno è rimasto ferito) rimanga agli arresti domiciliari, a casa di un parente e lontano dal negozio. Per il gesto di venerdì 26 ottobre, a dire del suo legale “imprevisto e imprevedibile e fatto per difendersi”, è accusato di tentato omicidio.

