6 giu. – Italia ferroviaria “praticamente divisa in due” per “quattro ore” a causa dell’incidente all’Intercity 585 Milano-Napoli, per “la rottura della linea elettrica di alimentazione ad alta tensione sulla stessa tratta e la necessità di portare i soccorsi”. Lo affermano in una nota i macchinisti della rivista “ancora In Marcia“. “Siamo preoccupati – affermano in una nota – perché non è la prima volta che si verificano incidenti di questo tipo”. Dalle prime ricostruzioni, spiegano, “potrebbe trattarsi di una parte metallica della stessa linea ad alta tensione. La linea ferroviaria che attraversa l’Appennino tra Firenze e Bologna è un tratto vitale per la circolazione ferroviaria in Italia. Perciò, riteniamo che la sua manutenzione e i controlli da parte di Rfi (Rete ferroviaria italiana) debbano essere rigorosi, al fine di prevenire qualsiasi inconveniente, per la sicurezza ma anche la regolarità e l’affidabilità della circolazione. Riteniamo – concludono i macchinisti di “ancora In Marcia” – che le ingenti risorse dirottate sull’alta velocità abbiano oggettivamente condizionato gli investimenti sulla linea storica”.
