29 dic. – Riuniti in assemblea questa mattina, gli oltre 30 lavoratori (di cui 7 a tempo indeterminato) della piscina di Via Murri hanno deciso di presidiare l’impianto e di farlo anche dopo il 31 dicembre, giorno in cui scade la convenzione con il Comune di Bologna.
Una decisione presa per difendere il loro posto di lavoro, ma anche per garantire gli allenamenti agli atleti e i corsi per i cittadini bolognesi. La notizia è stata diffusa da un comunicato del sindacato uiltucs-uil.
Il cusb dovrebbe versare entro sabato la fidejussione da 320 mila euro chiesta da Coni servizi come pre condizione per accettare la proposta di acquisto della piscina. Ma difficilmente la dead line sarà rispettata. In tal caso lo Sterlino resterà chiuso fino al versamento.

