13 mag. – “Non riusciamo a spiegarci come una cooperativa vicina a un mondo politico che è forza di governo possa avere comprato al buio quei terreni”. I terreni a cui fa riferimento il consigliere regionale grillino Giovanni Favia sono quelli dove sarà edificata la nuova sede della Ducati a Borgo Panigale e la cooperativa è la Ccc.
Sulla vicenda il Movimento 5 Stelle annuncia un esposto in Procura. “C’è stato abuso di ufficio“, ha attaccato Favia che vede irregolarità nell’accordo del 2009 tra Istituzioni, Ducati e Consorzio Cooperative Costruzioni che dava a Ducati la possibilità di costruire il nuovo stabilimento su un terreno di proprietà di Ccc, e che in contropartita cambiva la destinazione d’uso del terreno del vecchio stabilmento trasformandolo in terreno edificabile (da Ccc) per uso residenziale. “Un accordo che non ci piace”, dice Favia riferendosi al patto siglato nel 2009 quando Merola era ancora assessore all’urbanistica di Cofferati.
Favia annuncia anche un ricorso al Tar contro la modifica del 2011 di quell’accordo. “Non gli bastava la speculazione, quindi hanno dovuto fargli un altro regalo. Quando Ccc si è accorta che i prezzi della case sono scesi ha voluto l’aumento dell’edificabilità”, ha concluso il grillino.

