17 apr. – Si sono dati appuntamento domani, 18 aprile, al piazzale Jacchia dei Giardini Margherita, i produttori biologici provenienti da tutta la regione. A partire dalle 10 del mattino, l’iniziativa si svolgerà in contemporanea con altre 19 città, parte integrante della manifestazione “Le piazze del Bio” realizzata dal ministero delle Politiche agricole in collaborazione con le Regioni, per valorizzare il forte legame col territorio e la qualità dei prodotti.
Intanto, però, Paolo Carnemolla, presidente della Prober (Associazione dei produttori biologici e biodinamici dell’Emilia Romagna), ha polemizzato perché per il secondo anno consecutivo piazza Maggiore è stata negata per questa iniziativa dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali.
L’Emilia Romagna è la prima regione in Italia sia per il numero di aziende agricole biologiche, sia per il commercio di prodotti bio. Un primato che si conferma assoluto anche per mense e mercatini biologici, fattorie con vendita diretta, siti di e-commerce.
Dal 2007 al 2009, nei primi due anni del nuovo Piano di sviluppo rurale, la Regione ha erogato oltre 26 milioni di euro ad aziende biologiche.
