I genitori del nido Roselle a Merola: “il nostro asilo rimanga pubblico”

21 apr. – I genitori del nido Roselle, uno dei due (con il Vestri) che a settembre chiuderà, rispondono al candidato del centrosinistra Virginio Merola che dai nostri microfoni si è detto disponibile ad incontrarli.

“Vediamoci presto” scrivono mamme e papà esprimendo soddisfazione per le parole del candidato ma puntualizzando che loro rimangono comunque contrari al project financing. Il nido Roselle infatti chiuderà per essere ristrutturato e poi riaprirà ma con la procedura del project financing che secondo Merola non equivale alla privatizzazione.

I genitori rimangono comunque preoccupati perché hanno “il timore che affidando un servizio come il nido ai privati o alla gestione delle cooperative quelli che ci vadano a perdere siano i bambini e questo a causa delle differenti condizioni di lavoro” per gli educatori che lavorano nel privato sociale. E i genitori si chiedono, visto che il candidato Merola ritiene che ci siano margini perché il contratto degli educatori delle cooperative sociali venga trasformato in quello che hanno gli educatori comunali, perché il nido Roselle non potrebbe riaprire ancora a gestione comunale?

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