24 gen. – Un dito che sostiene la “M” di Mondovisioni, ma anche una mano che “chiede la parola”, per un intervento o una domanda: con questa immagine dalla doppia valenza è stato presentato stamattina nella sede di Sfera Cubica il programma che la cooperativa di servizi musicali porta al cinema Europa insieme a Kinodromo e BenTiVoglio Infoshop. La rassegna Mondovisioni, che comprende il meglio dei documentari selezionati nei festival internazionali, inclusa la manifestazione che si svolge a Ferrara legata al settimanale, a Bologna sarà di casa nella storica sala di via Pietralata nelle prossime settimane, in un programma che comprende non solo la proiezione del film, ma anche un aperitivo con performance, intervento o concerto. Tra i primi appuntamenti prima delle proiezioni, un intervento di Wu Ming 3 e un live di Walking Mountains.
I documentari scelti, proiettati lunedì 4 e 18 febbraio, 11 marzo, 8 aprile e 6 maggio, ruotano intorno ai temi della libertà di informazione ed espressione e dei diritti umani: si parlerà di cyberattivismo, delle lobby europee, di cosa vuol dire essere giornalisti a Tijuana, sulla cosiddetta “frontiera di cristallo”, di traffico di diamanti tra Africa e mondo occidentale. Sabato 26 gennaio, però, è la giornata scelta per una serie di iniziative legate alla rassegna. All’interno della White Art Night, al BenTiVoglio Club, la Scuderia di piazza Verdi, è prevista una festa di finanziamento con diversi djset (si alterneranno in consolle, tra gli altri, il nostro MorraMC e AliceMalice) a partire dalle 23; alla stessa ora, ma al cinema Europa, verrà proiettato il primo documentario dei sei scelti, Tomorrow, di Andrey Gryazev: racconta la storia del collettivo russo Vojna, che si oppone alla presidenza di Vladimir Putin. Il documentario sarà replicato, sempre al cinema Europa, mercoledì 30 alle 21.

