3 feb. – Sono cifre drammatiche quelle fornite ieri dai Centri per l’impiego della Provincia di Bologna. A fine 2008 i disoccupati erano 43.135, al 31 dicembre 2010 sono diventati 68.920 con una sensibile crescita tra i giovani. I disoccupati tra i 19 e i 24 anni sono infatti 6.140 mentre a fine 2008 erano 3.999. Le donne senza lavoro sono 37.852, gli stranieri 20.257.
Ma c’è un altro dato preoccupante fornito dall’assessore al lavoro di palazzo Malvezzi Giuseppe De Biasi: su oltre 10 mila lavoratori in mobilità per 6.818 non è previsto alcun tipo di indennità economica. Per quanto riguarda la cassa integrazione le ore autorizzate a Bologna tra gennaio enovembre 2010 sono state 24.826.643 ed è aumentata la cig straordinaria. La Provincia ha anche fornito le cifre delle aziende che sono passate da palazzo Malvezzi per i tavoli di crisi: sono state 192 da settembre 2008. L’ente locale ha messo in campo risorse per 5,7 milioni di euro per il sostegno sia ai lavoratori (anticipo assegno cassa integrazione) e per il supporto finanziario alle imprese.

