DiscoClass
Pond – Man It Feels Like Space Again – Caroline
Come già mi innamorai dei Tame Impala, ora mi innamoro del gruppo gemello Pond: giunti in pochissimi anni al sesto album, condividono membri dellla stessa formazione e stesso amore per la psichedelia. La fondamentale differenza è che in questo loro nuovo disco c’è maggiore libertà nell’ interpretare il genere, con grande delicatezza e attenzione agli anni ’80, ampliandone notevolmente gli orizzonti. Policromatici.
DiscoMaps
Father John Misty – I Love You, Honeybear – Sub Pop
Un tempo J Tillman era noto per avere suonato con i Fleet Foxes, ma ormai è sul suo alter ego Father John Misty che bisogna puntare i riflettori. Il secondo disco a suo nome è un trionfo di arrangiamenti, un racconto personale, esplicito, ironico e caustico sul sesso e l’amore, che strizza l’occhio alla grande canzone degli anni ’70, da Harry Nillson a Elton John ai Fleetwood Mac. Un album ricchissimo di note e colori, un piccolo classico contemporaneo.
DiscoHumus
Orlando Julius with the Heliocentrics – Jaiyede Afro – Strut
Il sassofonista nigeriano, pioniere dell’afro-beat e fra i primi collaboratori di Fela Kuti, incontra il pirotecnico collettivo inglese degli Heliocentrics guidato dal batterista e produttore Malcom Catto. Il settantenne Orlando Julius è in forma smagliante e al suo fianco gli Heliocentrics fanno scintille. Funky-soul dall’inconfondibile cromatismo afro-vintage combinato gioiosamente con jazz cosmico e psichedelia. Venerdì 13 al Locomotiv Club, per la rassegna Murato.


