11 lug – “Il T-days è una boiata pazzesca“, ha sentenziato il presidente di confcommercio Ascom di Bologna, Enrico Postacchini, durante la conferenza stampa indetta per presentare la “Serata per il centro storico di Bologna“, dove, ha garantito, “i toni saranno decisamente più accesi dato che parleremo a una piazza”. Mercoledì 18 luglio alle 19.30, Confesercenti, Confcommercio e il Forum dei comitati e delle associazioni, saranno in piazza Santo Stefano per chiedere al Comune di revocare immediatamente la chiusura “delle grandi arterie del trasporto pubblico” durante il fine settimana. I commercianti lamentano un calo considerevole delle vendite a causa del T-days; per non parlare poi del fatto che, secondo il presidente della confersercenti di Bologna, Sergio Ferrari, “il centro storico di Bologna corre il rischio di finire come le riserve indiane“. Il Forum dei comitati e delle associazioni, intanto, ha depositato un’istanza in Prefettura per chiedere di aprire un tavolo di concertazione tra i commercianti e il Comune perché, lamenta Marzia Zambelli, coordinatrice del Forum comitati e associazioni, “nessuno è contro la pedonalizzazione, ma devono esserci criteri compatibili con le esigenze di tutti”.
In piazza Santo Stefano, mercoledì 18, dalle 19.30, Ascom, Confercenti e Forum comitati e associazioni chiederanno, oltre alla revoca del T-days nella giornata di sabato, anche il potenziamento dei trasporti pubblici, la promozione di pedonalizzazioni piccole e mirate, la disattivazione di Sirio al sabato e la creazione di apposite aree di sosta per i motocicli.

