I cittadini di Argelato dicono basta alla “differenziata”

Ad Argelato i cittadini hanno deciso: basta con la raccolta differenziata porta a porta. Oltre il 60% dei residenti del comune emiliano, chiamati a esprimere il proprio parere attraverso un referendum, si è espresso a favore dell’abrogazione del sistema di differenziazione dei rifiuti. Ad Argelato, dove era stato introdotto nel 2007, il sistema del porta a porta aveva permesso l’aumento di rifiuti recuperati dal 47 al 79%, come pure la diminuzione di qualche punto percentuale delle tariffe del servizio.

Perché, allora, i cittadini hanno deciso di bocciare il sistema? Secondo il sindaco, Luigi Pasquali, “si sono sommati due elementi: da un lato, una resistenza all’utilizzo di questa metodologia che richiede un coinvolgimento forte delle persone, che le responsabilizza e mette in evidenza l’impegno di ognuno; dall’altro, penso anche che vi sia stata una strumentalizzazione politica del tema in vista delle prossime elezioni amministrative nel nostro comune”.

Ora, il Consiglio comunale avrà alcune settimane di tempo per modificare il regolamento che organizza il servizio di raccolta differenziata. Il sindaco assicura che il nuovo testo verrà preparato cercando la massima convergenza tra le diverse opinioni e rispettando il risultato del referendum, ma teme che i risultati raggiunti saranno difficilmente ripetibili.

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