3 ago. – “Agivano come sciacalli“. E’ il commento del Maggiore Luigi Manzini della compagnia dei Carabinieri di Borgo Panigale al fermo di due cittadini italiani accusati di 18 furti e di una rapina. I due erano colpivano soprattutto nei parcheggi dei centri commerciali o nei distributori di carburante. Quando la vittima designata, spesso una persona di mezza età, era impegnata a caricare l’automobile, magari dopo la spesa al centro commerciale, oppure stava effettuando il rifornimento, i due entravano nell’auto e in pochi secondi razziavano le borse e tutto ciò che trovavano nel cruscotto e poi partivano a gran velocità con un auto di grossa cilindrata.
I fermati, Stefano Debarre e Alex Truzzi, impiegavano per i colpi una Audi S3 e una Mini Cooper e, per non rendere riconoscibile le targhe, ripartivano dopo i furti con il portellone posteriore alzato. Le indagini dei Carabinieri sono iniziate dopo un furto avvenuto il 12 dicembre 2011 nel parcheggio dell’Ikea di Casalecchio e sono proseguite fino al 20 luglio scorso quando i due, imboccata una strada senza uscita, hanno tentato di investire la vittima del loro ultimo colpo che si era messo ad inseguirli.

