6 mag – Migliora la situazione per gli homeless bolognesi ma c’è ancora molto da fare. I dormitori, chiusi alla fine dell’emergenza freddo, riaperti dopo la protesta dei senza tetto che avevano dormito per cinque giorni in piazza Maggiore sono dei passi avanti. L’apertura parziale dei dormitori di via Lombardia e via Sabotino ha permesso a molti di loro di avere un tetto, ma “bisogna fare ancora di più“. Questo è il parere dell’associazione Piazza Grande che per voce di Alessandro Tonelli afferma: “L’amministrazione ha dimostrato forte interesse al problema riattivando subito Capo di Lucca e aggiungendo disponibilità di posti negli altri centri. Facendo spola da un centro all’altro è possibile avere una copertura per tutto il mese“.
“Ci hanno preso in giro” dice Mariana, ospite del dormitorio di Capo di Lucca, che accusa: “La residenza obbligatoria e il massimo dei sette giorni al mese per poter usufruire degli altri centri, ha lasciato in strada la maggior parte di noi“. Per Piazza Grande sarà la prossima amministrazione a dover far fronte al problema.

