Hobo ci riprova. Nuova occupazione a Filippo Re

Hobo nuova occupazione

12 nov. – Dopo due sgomberi dalle ex serre dell’università il collettivo Hobo ci riprova e torna a rioccupare in via Filippo Re, sotto al dipartimento di biochimica. “É uno dei tanti luoghi abbandonati e lasciato alla polvere, in cui da oggi moltiplichiamo la costruzione di una università altra rispetto alle macerie che ci consegna l’università della crisi” scrivono gli attivisti su Facebook.

Una nuova occupazione che si affianca all’autogestione dell’aula 4 al Dipartimento di Psicologia, concessa dalla facoltà dopo l’occupazione.

I progetti che gli occupanti intendono portare avanti, stando a quanto scrivono nella nota, sono:  “le presentazioni di tesi dove poter condividere saperi, conoscenze e mesi di studio; le inchieste sulle condizioni di vita all’università, sul debito e suisaperi, sulla precarietà e su nuove lotte e vertenze da aprire; – un seminario di autoformazione da costruire collettivamente attraverso laboratori e percorsi condivisi, basato sulla materialità dei nostri bisogni e desideri;  un’aula studio, che moltiplica quella autogestita all’aperto già da vari mesi attiva all’interno di Filippo Re“.

Loris ci spiega perché hanno deciso di occupare.

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