Hera si trasferisce sotto al Frullo

4 lug. –  Hera si trasferisce a poche centinaia di metri dall’inceneritore del Frullo, a Castenaso, la nuova sede operativa della multiutility bolognese. E’ costata 18 milioni di euro, di cui due milioni di oneri di urbanizzazione, e ci lavoreranno 569 persone per  68.400 metri quadrati  di estensione.

La sede, hanno detto il direttore di Hera Bologna Angelo Bruschi e il presidente del gruppo Tomaso Tommasi di Vignano, è una buona soluzione logistica per il personale e anche per decongestionare il centro di Bologna, perché tutta la parte Ambiente ha un impatto sulla città. Un altro lato positivo, aggiunge Vignano, è che l’azienda “dimostra che anche in questo campo porta avanti i programmi che ha realizzato dieci anni fa”.

Ora, coi lavori di Castenaso “abbiamo finito e ci rimane solo da concludere in via Berti Pichat dove resterà solo la direzione generale”. Il progetto, più volte rimandato, attende ancora la fine delle opere di bonifica necessarie perché il terreno era inquinato dall’antica fabbrica del carbone.

Durante l’inaugurazione è stata scoperta anche l’opera di Luigi Enzo Mattei, nell’ingresso del complesso, che ricorda la strage del Querceto, il più grande incidente gas avvenuto nella storia di Hera, in cui morirono 5 persone.

 

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