Hera non ritira gli investimenti per l’acqua. Almeno per ora..

15 giu. – “Piena disponibilità a proseguire gli investimenti già previsti dalla vigente convenzione, che per il 2011 ammontano a 26,5 milioni di euro“. E’ in queste righe la volontà di Hera di non retrocedere (per ora) sul fronte investimenti, nonostante la scorsa tornata referendaria abbia cancellato, tra le altre cose, la remunerazione garantita del capitale investito. Questo è l’esito dell’incontro che si è tenuto oggi in Provincia tra il gestore del servizio idrico e Ato, l’Autorità d’ambito degli enti locali bolognesi.

Il nodo centrale, però, quello dell‘aumento delle tariffe, richiesto mesi fa da Hera per rientrare dei mancati guadagni dovuti ai minori consumi, non è stato però affrontato e sarà all’ordine del giorno della prossima riunione di Ato prevista per la prossima settimana, con data ancora da definirsi.

Comunque soddisfatto dell’esito dell’incontro di oggi si è detto il sindaco di Minerbio, Lorenzo Minganti che ha detto: “non era scontato” che Hera confermasse gli investimenti. Dello stesso avviso anche l’assessore provinciale all’ambiente Emanuele Burgin che aveva scelto di votare no al secondo quesito referndario proprio per paura che Hera facesse mancare gli investimenti. “Acea – multiutility romana – ha fatto sapere che ritirerà gli investimenti sull’idrico per girarli sui rifiuti” ha detto l’assessore sottolinenando, in sostanza, che qui “è andata bene”.

 

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