Hera-Acegas. Il voto spacca la maggioranza

8 ott. – 19 voti a 17. Così, nella notte, è passata la fusione tra le multiservizi in consiglio. Pd ricompattato, sì di Aldrovandi, no di Sel, Idv e del resto dell’opposizione. Ostruzionismo del Pdl con 2440 emendamenti presentati dal consigliere Michele Facci e che poi, sulla base del regolamento, sono stati solo letti e non discussi. Giorno travagliato in Consiglio comunale per il voto sulla fusione Hera-Acegas Aps, operazione già approvata dai cda delle società multiservizi.

L’approvazione è corsa sul filo della maggioranza. La capogruppo di Sel Cathy La Torre ha annunciato voto contrario, come anche l’Idv. Anche nel Pd c’erano consiglieri scettici sull’operazione: Benedetto Zacchiroli ha fatto un intervento molto critico, pur dichiarando voto favorevole perché  ha detto, “votare no sarebbe da irresponsabili”. Per questo per il voto sarà determinante anche il sì del consigliere Stefano Aldrovandi, ex a.d. di Hera.

Il consiglio era iniziato con la protesta del Comitato acqua bene. Attorno alle 13.30 un gruppo, dal presidio in piazza, è salito nella sala del consiglio mostrando cartelli contrari alla fusione. Per due volte la seduta è stata sospesa per due volte ed è ripresa attorno alle 14.25.

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