4 mar. “Il Comune chiuda l’istruttoria pubblica sull’handicap”. La richiesta viene da Giovanni Battista Pesce, in sciopero della fame da venerdì scorso. L’uomo, padre di una ragazza con disabilità, presidente dell’associazione Nazionale Italiana contro l’epilessia, sosta ogni giorno sotto Palazzo d’Accursio in attesa di una risposta da parte delle istituzione.
L’istruttoria, aperta a gennaio 2008 dal consiglio comunale, avrebbe dovuto chiudersi in sei mesi; più di un anno dopo, a pochi mesi dalle elezioni, l’handicap sembra essere uscito dall’agenda dell’amministrazione. “Chiediamo che il Comune faccia accordi di programma di integrazione scuola-lavoro e chiediamo che alla Consulta sull’handicap venga data la possibilità di partecipare attivamente alle decisioni sui temi della disabilità” – spiega Pesce.
Dal Comune per il momento nessuna risposta concreta sull’istruttoria ma una timida difesa: “abbiamo fatto molto per i disabili”è il commento del vicesindaco Paruolo.

