9 nov. – 12 anni di carcere più 3 di ospedale psichiatrico giudiziario. È la sentenza del giudice Alberto Ziroldi che ha giudicato con il rito abbreviato Loris Castelli che poco meno di un anno fa ammazzò a coltellate Augusta Alvelo, una donna di origine domenicana di 50 anni con cui aveva una relazione. All’uomo è stato riconosciuto un vizio parziale di mente attraverso una perizia che è stata aspramente criticata dall’avvocato Rossella Mariuz che ha rappresentato i due figli della vittima. L’avv. Mariuz ha spiegato che nella perizia c’è scritto che Castelli ha problemi relazionali con le donne. “In questo modo – ha aggiunto la legale – uno che ha una vita normale sul presupposto della problematicità delle relazioni con le donne ha avuto la seminfermità mentale e si è scrollato metà dei 25 anni previsti per un omicidio premeditato. Questo non aiuta, non è certo un deterrente contro le tanti uccisioni di donne”.
