H1N1: la Regione prepara il piano straordinario, “senza nessun allarmismo”

7 set. – Piano di vaccinazione per l’influenza H1N1 – che sarà con ogni probabilità definito domani a Roma tra Regioni e Ministero – e modalità con le quali i servizi sanitari si organizzano e si strutturano per quello che potrebbe essere il massimo picco influenzale ipotizzabile nel periodo di novembre e dicembre.
Sono questi i punti chiave chiariti stamattina dall’assessore regionale alla Sanità, Giovanni Bissoni, in merito allo “scenario peggiore”, al “massimo impatto pensabile” per l’epidemia da influenza H1N1. Fermo restando che si tratta di un’influenza dal decorso benigno, ha ribadito Bissoni, non più pesante di altre influenze, la preoccupazione di via Aldo Moro non sta negli effetti sanitari per i cittadini (tranne casi eccezionali, intorno all’1 per 1000) quanto invece nei costi sociali ed economici generali. Per questo la Regione sta già approntando un piano straordinario assistenziale, con misure che comprendono l’ampliamento della guardia medica e l’acquisto di nuovi macchinari per la circolazione extra-corporea (necessaria nei casi più gravi come quello del ragazzo di Parma ricoverato a Monza).

Lo scenario “peggiore” in Emilia Romagna è stimato in oltre un milione di ammalati, cioè il 25% della popolazione, con l’1% di ricoverati in ospedale per i casi più gravi (10-11mila persone).

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