21 ago. – L’evasione aumenta a Bologna e provincia. Sono 87 i grandi evasori scoperti dalla Guardia di Finanza da gennaio ad oggi; 66 totali e 21 paratotali, con un incremento di circa il 20% rispetto allo stesso periodo del 2012. Questi evasori hanno nascosto redditi per oltre 240 milioni di euro e sottratto un’Iva per oltre 39 milioni.
Nei casi più gravi, 34 evasori totali sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per omessa dichiarazione dei redditi. Nell’ambito degli interventi effettuati, i settori economici maggiormente incisi dalla presenza di evasori totali sono stati quelli dell’edilizia (7 casi) e del commercio all’ingrosso e al dettaglio (8 casi).
Neanche i professionisti sono sfuggiti ai controlli delle fiamme gialle bolognesi: le attività svolte hanno consentito di individuare 5 evasori totali (1 dentista, 1 consulente informatico, 1 medico, 1 avvocato e 1 ragioniere) constatando una base imponibile sottratta al fisco per oltre 1,5 milioni di euro. Tra i casi più eclatanti c’è quello di un consulente informatico, fermato alla guida di una Porsche Cayman, che aveva omesso di presentare le dichiarazioni dal 2009. C’è poi un dentista che non ha presentato lachiarazione dei redditi per il 2010. A lui le Fiamme Gialle, vista l’importanza della cifra evasa, hanno anche sequestrato un immobile.
Rispetto all’economia sommersa la Guardia di Finanza di Bologna ha scoperto 69 lavoratori irregolari (tra cui 35 cittadini extracomunitari), di cui 65 completamente in nero, impiegati da parte di 25 datori di lavoro. Erano impiegati soprattutto in attività di ristorazione e bar (8 attività), discoteche (2 attività) e confezionamento ed accessori per l’abbigliamento (2 attività).
Dall’inizio dell”anno, i finanzieri bolognesi hanno sequestrato circa 1,6 milioni di prodotti contraffatti e 28 mila prodotti pericolosi e denunciato 82 responsabili: un aumento di circa il 90% rispetto allo stesso periodo del 2012. Anche durante il Cosmoprof le Fiamme Gialle hanno trovato prodotti che riportavano illecitamente il marchio di importanti griffe della moda. Fuori dai maggiori concerti (Vasco Rossi, Justin Bieber, Jovanotti, Eros Ramazzotti, Modà, Green Day, Sensation Source of Light, Manu Chao) e manifestazioni sportive sono stati sequestrati centinaia di biglietti falsi o irregolari verbalizzando 72 bagarini.

