Bologna, 9 feb. – Violenti scontri in piazza Verdi e nelle vie limitrofe. Sono iniziati dopo lo sgombero della biblioteca di italianistica, al 36 di via Zamboni. Polizia e Carabinieri in assetto anti sommossa si sono scontrati con alcune centinaia di attivisti e studenti incappucciati. Lanci di bottiglie e manganellate, universitari inseguiti dagli agenti sotto i portici. Tre fermati, identificati e poi rilasciati. Gli scontri sono durati due ore, dalle 18 alle 20. Il Cua annuncia per domani (venerdì) alle 16 una nuova manifestazione. “Libereremo la zona universitaria“, promettono gli attivisti.”Se si usasse un decimo della potenza usata contro i collettivi studenteschi contro i criminali dello spaccio e della corruzione avremmo meno città che assomigliano a Beirut”, scrive a caldo su facebook Otello Ciavatti, che dalle Stanze di Verdi ha osservato gli scontri. Al momento nessun commento dall’università. “Zecche dei centri a-sociali”, dice Matteo Salvini su facebook. “Le cariche nella biblioteca un fatto inaccettabile”, replica Giovanni Paglia di Sinistra Italiana che annuncia un’interrogazione.
Due testimonianze dello sgombero della biblioteca di italianistica.








