9 giu. – E’ stata «una battaglia per togliere la città dalle secche di un continuismo che è al di là di ogni limite». Giorgio Guazzaloca commenta così la sua sconfitta, fuori dal ballottaggio con il 12,68% dei voti.
Non nomina mai l’avversario, Alfredo Cazzola, con cui non ha mai cercato il dialogo. Le sue parole sono tutte contro il Pd e i suoi rappresentanti: «Cinque anni di Cofferati dovevano essere la dimostrazione del fallimento di una politica, invece la città è stata riconsegnata agli stessi – per noi illegittimi – proprietari». Per tutta la serata di ieri Guazzaloca era rimasto in silenzio.
Questa mattina non ha voluto rispondere alla domanda dei giornalisti sul suo futuro in Consiglio comunale e sulle indicazioni di voto per il ballottaggio.
Picture by Roberto Serra/Iguana press

