17 mar. – I lavoratori bolognesi del gruppo Delta, società di credito al consumo, si sono riuniti in assemblea insieme ai sindacati per decidere come rispondere alla possibilità sempre più reale di una messa in liquidazione del gruppo. Il che significherebbe la perdita del posto di lavoro per 450 persone, di cui 300 in città e il resto in regione. Dall’assemblea è stata confermata la decisione dell’azienda di dichiarare 540 esuberi. Da qui al 2013 il gruppo Delta dovrà cessare l’attività se non cambieranno le normative.
Il gruppo, controllato dalla Cassa di San Marino, è stato commissariato dalla Banca d’Italia dopo l’apertura di indagini da parte della magistratura con l’ipotesi di riciclaggio.
Ad aprire la strada alla messa in liquidità di Delta, la decisione di Intesa San Paolo di ritirare la sua offerta di acquisto per parte del gruppo.
