29 Gen. – Silvio Berlusconi non ha perso tempo. In meno di 24 ore ha scritto una risposta al sindaco di Bologna, alla presidente della Provincia e al governatore dell’Emilia-Romagna per rassicurarli sul futuro del passante nord dopo lo stop dell’Unione Europea. Il presidente del Consiglio ha respinto le accuse di disinteresse e immobilismo rivolte al governo dagli enti locali e ha dichiarato il suo «personale sostegno alla realizzazione nei tempi più rapidi» del passante. Qualche ora prima era giunto un analogo documento firmato dal ministro dei Trasporti Altero Matteoli. Cofferati, Draghetti ed Errani si sono dichiarati soddisfatti dalla risposta.
Meno ottimismo circola invece a Palazzo D’Accursio sull’altra grande opera bocciata ieri, il Civis. L’assessore alla mobilità Maurizio Zamboni è arrabbiato per la diffusione “politicamente mirata” del verbale con cui il Ministero ha chiesto di rivedere il passaggio del tram su gomma in Strada Maggiore. Ora – scrive Zamboni – il Comune resta in attesa del parere della Direzione regionale per i beni culturali e artistici, che dovrà specificare in che direzione va rivisto il progetto.

