Bologna, 20 dic. – Ancora blocchi di fronte ai cancelli della Granarolo di Cadriano. Questa mattina alcune decine di facchini del sindacato di base Si Cobas e militanti del centro sociale Crash hanno bloccato in entrata e in uscita lo stabilimento della multinazionale del latte. Il blocco è stato sgomberato dagli angenti intervenuti dopo qualche ora. Le forze dell’ordine hanno trascinato via i facchini che hanno rifiutato di spostarsi. La notizia la dà il sito Infoaut che mostra una serie di video sui fatti della mattinata.
I manifestanti chiedono da tempo l’assunzione di tutti i facchini che hanno perso il lavoro dopo gli scioperi e i picchetti della scorsa primavera. “Continueremo finché non saranno tutti assunti“, recita un comunicato che replica anche alle dure parole usate negli scorsi giorni dal numero uno di Granarolo nonché presidente di Legacoop Bologna, Giampiero Calzolari, che aveva bollato come “eversiva” la mobilitazione congiunta di militanti dei centri sociali e facchini Si Cobas.
“La giornata di lotta di oggi – ribatte il centro sociale Crash – risponde in modo chiaro e determinato alle provocazioni vigliacche del boss della lega coop Calzolari che giorni fa aveva attaccato la lotta operaia contro la Granarolo definendola come parte di un disegno eversivo. L’intento di criminalizzazione del boss del latte coop Calzolari viene rispedito al mittente dalle rivendicazioni degli operai licenziati mesi fa per aver partecipato ad uno sciopero”.
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