2 apr – Il terreno su cui sorge lo stabilimento della Granarolo di Cadriano sarà bonificato. Nel suolo e in alcune falde sono state trovate concentrazioni di idrocarburi e composti inquinanti che potrebbero nuocere alla salute dei lavoratori. L’azienda ha presentato alla Provincia un progetto di bonifica. Non ci sono pericoli nè per le persone nè per i prodotti alimentari, fa sapere l’azienda. La situazione, sottolinea la Granarolo, è sotto controllo.Tutto nasce un anno fa, quando la Granarolo ha deciso di rimuovere una cisterna interrata dismessa e ha realizzato degli esami del terreno. A terra e nelle falde sono stati ritrovati idrocarburi e benzene, toluene e xileni. La cisterna era stata utilizzata come stoccaggio del gasolio da riscaldamento. La ditta vuole evitare il rischio di volatilizzazione delle sostanze e il progetto prevede la messa in sicurezza di emergenza, con la rimozione della cisterna e di uno strato di mezzo metro di terreno.
