Graffiti. Due inchieste della Procura

28 set. – A Bologna ci sono due inchieste aperte sui graffiti, in particolare nel centro storico, con l’ipotesi di danneggiamento aggravato. La Procura non esclude di poter contestare l’ipotesi di associazione a delinquere, reato riconosciuto dal Gup di Milano che ieri ha condannato due writers.

La prossima settimana i magistrati bolognesi potrebbero mettersi in contatto con i colleghi lombardi per approfondire la questione. Titolare dei fascicoli di indagine a Bologna è il pm Giampiero Nascimbeni, sotto la supervisione del procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore del gruppo di magistrati che si occupa di criminalità comune.

Nelle inchieste, condotte anche attraverso pedinamento informatico, ci sono diversi indagati e la polizia municipale ha individuato quattro tag (Lbz, Tls, Miserabile e Swoch), nel mare di sigle che mutano in continuazione. In ogni caso viene costantemente monitorato il centro storico, ”forse irreparabilmente deturpato”, ha detto Giovannini.

Nei giorni scorsi sono stati denunciati per danneggiamento aggravato quattro esponenti del collettivo Cua, autori di un graffito sul muro del teatro comunale.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.