9 ott. – Questa mattina circa tremila studenti medi bolognesi hanno fatto un corteo per la città. «Gelmini, ci stai mangiando la scuola», recitava uno striscione contro i tagli alla scuola pubblica. Sono partiti dopo le 9 da piazza Maggiore, hanno percorso via Rizzoli e via Zamboni fino a raggiungere l’ufficio scolastico provinciale in via de’ Castagnoli, per poi tornare al punto di partenza passando per via Indipendenza. Al Nettuno è intervenuto in un confronto con gli studenti anche un rappresentante del Coordinamento dei precari della scuola. (guarda il video)
«Siamo propositivi e non solo critici», sostengono ragazzi e ragazze in manifestazione, chiedono una scuola con più fondi, una scuola con più sperimentazioni. Il liceo scientifico Copernico, in particolare, contesta l’abolizione dal prossimo anno del progetto Maxima, ovvero la sperimentazione del maxi-informatico. «Vogliono trasformarlo in liceo tecnologico – spiegano i ragazzi – riducendo le ore da 34 a 30 e cambiando gli insegnamenti di informatica». Negli istituti dellescienze sociali, invece, se verrà eliminato il tirocinio, per i futuri educatori ci saranno meno punti in graduatoria.
Il Coordinamento degli studenti medi promette nuove iniziative nelle prossime settimane.
foto di mario carlini / iguana press

