13 dic.- Nuova giornata di mobilitazione degli studenti che sotto l’albero di Natale di piazza del Nettuno hanno portato i loro “regali” a politici e imprenditori: “pacco precarietà” alla presidente di Confindustria Marcegaglia, “pacco respingimenti” al ministro Maroni, “pacco no future” al ministro Gelmini. Non risparmiano critiche nemmeno al segretario della Cgil Susanna Camusso a cui hanno portato un “pacco sciopero generale”.
Mentre a Roma si dibatte sul voto di sfiducia al Governo a Bologna gli studenti NoGelmini delle facoltà occupate e degli istituti superiori si sono ritrovati in 400 alle 17.30 insieme una rappresentanza del movimento per l’acqua pubblica. Sotto le luci dell’albero natalizio i manifestanti hanno che “Questo Natale ha portato solo precarietà e il regalo più adatto per queste feste sarà quello portato dalle lotte”.
Dopo 40 minuti sono partiti in corteo dietro allo striscione “Il regalo più bello: que se vayan todos”, bloccando il traffico di via Rizzoli.
Insieme ai “pacchi regalo” i ragazzi delle prime file del corteo reggevano degli scudi simboli di carta, con i titoli dei classici (Il giocatore, Lo zibaldone, Gli invisibili), ripetendo anche a Bologna il “book bloc” di Roma e Londra. Il corteo, passando da via Zamboni, ha raggiunto piazza VIII Agosto dove sono stati tirati dei palloncini di vernice contro la sede bolognese del Ministero dei Lavori Pubblici: i manifestanti spiegano che è un quadro dell’astrattista Pollock.
Il corteo ha poi raggiunto i viali fermano la viabilità tra porta San Donato a porta San Vitale per poi concludere la manifestazione in piazza Verdi.
Anche i NoGelmini bolognesi parteciperanno domani alla manifestazione nazionale a Roma che, chiedendo la sfiducia algoverno, vuole portare in piazza la protesta di chi si sente “senza futuro”. Sono 11 i pullman che sono stati organizzati, grazie all’autofinanziamento, da collettivi studenteschi universitari e medi e centri sociali bolognesi. Gli universitari che rimarranno a Bologna si ritroveranno al 38 occupato alle 9 per seguire la diretta del corteo di Roma e l’evoluzione del dibattito parlamentare. Sono previste iniziative degli studenti degli istituti superiori davanti al liceo Laura Bassi e al teatro testoni di Casalecchio, ma gli studenti medi aggiungono che “In base a ciò che succede a Roma, in Parlamento e in piazza, potremmo fare una mobilitazione estemporanea“.

