26 nov. – Una trentina di studenti dei collettivi sono entrati verso le 17 a Palazzo d’Accursio per un blitz contro il disegno di legge Gelmini di riforma dell’università. Sono saliti per lo scalone dei cavalli e sono entrati nel salone della mostra dedicata a Guglielmo Pizzirani appendendo degli striscioni fuori dalle finestre. Mentre qualcuno scandiva slogan al megafono gli altri appendevano gli striscioni dove c’era scritto ” con voi alla cultura i ruderi come a Pompei, con noi in alto come la torre di Pisa e la Mole Antonelliana” oppure ” in alto la cultura, in basso il fango della Gelmini, 30 novembre”. Il riferimento è a quando il contestato provvedimento tornerà in aula. Gli studenti sono arrivati a palazzo d’Accursio partendo dalla facoltà di Lettere che è ancora occupata, dovevano fare tappa sotto le due Torri ma poi hanno tirato dritto verso il Comune.
Gli studenti poi hanno improvvisato un corteo in via Rizzoli dando l’appuntamento a martedì 30 quando il disegno di legge tornerà in aula.
foto tratte da www.univ-aut.org

