29 gen – Un appello ai lavoratori italiani, perché senza il loro aiuto, e senza quello dei sindacati, lo sciopero dei migranti non si può fare. Domenica prossima a Bologna gli immigrati prendono la parola “senza chiedere il permesso” e fanno festa per rendersi visibili e richiamare i bolognesi alla solidarietà. Scopo della giornata: rivendicare il diritto di sciopero che è “il certificato di cittadinanza degli stranieri” e che i lavoratori immigrati vorrebbero organizzare seguendo la falsariga dei “colleghi” francesi che lo hanno già proclamato per il primo marzo. Dunque, dalle 10 alle 20, in via Papini 28, il Coordinamento migranti di Bologna promuove una festa con attività per i bambini, un pranzo con piatti senegalesi, marocchini, e pachistani e poi (alle 14) con due concerti di jazz manouche e musica marocchina.
