8 ott. – Secondo la Fiom l’80% degli operai e il 50% degli impiegati (il 43% e 20,4% secondo Unindustria) ha aderito questa mattina allo sciopero provinciale di quattro ore. Alcune centinaia di operai davanti alla sede di Unindustria in via S.Domenico hanno partecipato al presidio organizzato dal sindacato metalmeccanici in vista della manifestazione a Roma del 16 ottobre, indetta per protestare contro la disdetta del contratto di lavoro, per difendere i diritti e la democrazia.
I lavoratori sono rimasti fino alle 11 quando tre petardi hanno sciolto la manifestazione. Il segretario provinciale Bruno Papignani ha spiegato che la Fiom a Bologna punta a fare accordi sulla base del contratto del 2008 “azienda per azienda”. Un accordo sarebbe già stato firmato, ma Papignani non vuole svelare con quale azienda. Al presidio c’era anche il segretario cittadino della Cgil Danilo Gruppi:”la mia presenza si commenta da sola: la lotta della Fiom è la lotta della Cgil”.
Questa mattina il segretario Cisl Alessandro Alberani ha detto di aver incontrato il Questore. “Abbiamo incontrato il Questore per fare il punto della situazione – ha spiegato Alberani sottolineando comunque che – qui per fortuna non abbiamo avuto fino ad oggi nessuna azione contro le nostre sedi”.

