22 giu. – “Non esiste nessun problema di Tfr” lo dicono in un comunicato le Acli, l’associazione dei lavoratori cattolici, la cui sede è stata occupata questo pomeriggio da una ventina di lavoratori dell’Enaip, l’ente di formazione di cui le Acli, proprietarie, hanno deciso la messa in liquidazione. Proprio sul versamento del tfr gli ex lavoratori volevano rassicurazioni perché senza quel versamento non si può concludere l’accordo con il nuovo ente, ‘Officina‘” in cui dovrebbero confluire gli ex dipendenti Enaip secondo quando concordato con in Regione. Il sindacalista Usb Roberto Panzacchi non è però soddisfatto e bolla come ‘fumose’ le parole del presidente delle Acli, Francesco Murru, e annuncia che se entro domani non si attiverà una strategia ‘chiara‘ i lavoratori torneranno ad occupare.
Una ventina di lavoratori del centro di formazione professionale Enaip aveva occupato nel pomeriggio la sede di via Lame delle Acli, dicendo che non se ne sarebbero andati fino a quando il presidente Murru non li avesse ricevuti. Incontro che poi è avvenuto ed è durato circa un’ora e mezza, ma che, stando a quanto detto dai lavoratori, non ha fornito sufficienti rassicurazioni.

