3 mar. – Hanno risposto in circa 200 all’appello lanciato dal Nodo Antifascista Bolognese per contestare un convegno organizzato da Forza Nuova in una sala del quartiere Santo Stefano. L’appuntamento per gli antifascisti era alle 14.30 in piazza di Porta San Mamolo: a poche centinaia di metri da lì, nella sala dell’Angelo, l’organizzazione di estrema destra aveva organizzato un convegno sulla cittadinanza. Dopo aver bloccato il traffico per circa una mezz’ora, i manifestanti, in larga parte militanti dei Giovani Comunisti e di Rifondazione, attivisti dei collettivi e dei centri sociali, anarchici, hanno cercato di avvicinarsi alla sala dell’Angelo. “La vostra non è cultura” hanno urlato gli antifascisti nel tentativo di portare un “assedio sonoro” all’organizzazione di estrema destra attraverso le note suonate con forza dall’impianto audio montato su di un’apecar.
Momenti di tensione si sono avuti quando due auto, in momenti distinti, hanno cercato di forzare il blocco a porta San Mamolo: in entrambi i casi si è trattato di suv. Una ragazza è caduta a terra quando un suv bianco della Bmw è sfrecciato in mezzo ai manifestanti in direzione porta Castiglione rischiando di travolgerli. Erano presenti i vigili urbani: i manifestanti hanno annotato la targa e l’hanno consegnata agli agenti che hanno spiegato che potrebbero risalire al conducente e comminargli la sanzione prevista.
Intorno alle 16.30, proprio mentre iniziava il convegno dei forzanovisti, a cui hanno partecipato 25 persone, i manifestanti hanno improvvisato un corteo che, percorrendo i viali in direzione porta Castiglione, è arrivato fino a piazza Verdi.
Già in mattinata gli antifascisti, riuniti in assemblea al circolo anarchico Berneri nel cassero di porta Santo Stefano, avevano messo in atto un’occupazione simbolica della sede del quartiere, al Baraccano, per protestare contro la presidenza del quartiere colpevole di aver concesso la sala per il convegno dell’organizzazione di estrema destra.

