28 ago. – Ecco le motivazioni della sentenza d’Appello che ha condannato a 4 anni ciascuno quattro agenti del VII Reparto Mobile di Bologna per un episodio avvenuto a Genova nel luglio del 2001:”L’arresto di due ragazzi spagnoli non avvenne durante scontri fra manifestanti e polizia”. Fu un’invenzione dei 4 (Antonio Cecere, Luciano Beretti, Marco Neri e Simone Volpini) per giustificare gli arresti.
In primo grado i quattro poliziotti erano stati assolti, ma il 13 luglio scorso sono stati condannati per falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici. Prescritte invece le accuse di calunnia e abuso d’ufficio.
Gli arresti avvennero il 20 luglio 2001 in piazza Manin, zona in cui si raccoglievano i gruppi non violenti. I quattro poliziotti furono inviati in piazza dove era stato segnalato che alcuni black bloc si erano infiltrati. Arrestarono due ragazzi spagnoli con l’accusa per uno di aver lanciato una bottiglia incendiaria e per l’altro di aver aggredito gli agenti con una sbarra di ferro.
”La sentenza di primo grado – dice la Corte – parla di una commistione inscindibile tra i manifestanti pacifici e gli appartenenti al blocco nero e di una azione di disturbo dei pacifisti verso le forze dell’ordine che cercavano di arginare le violenze dei black bloc. Non corrisponde al vero perché dai filmati è possibile vedere come i manifestanti violenti si opponessero solo brevemente alle forze di polizia e poi scappando e devastando e rovesciando cassonetti. I filmati confermano la versione data dalle parti offese”.

