20 apr. – La protesta degli accertatori della sosta si inasprisce e i lavoratori hanno occupato per circa sei ore la sede di via Magenta di SRM, l’agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico. E’ la società pubblica, i soci sono comune e provincia, che si occuperà di stilare il bando di gara per il servizio che è stato scorporato da Tper (si chiama così l’ex Atc). La vertenza di questi lavoratori, che coinvolge tutti i sindacati dalla Cgil a Usb a Faisa Cisal, dura da mesi e oggi la decisione di occupare la sede di SRM è scattata con l’obiettivo di costringere la giunta al confronto. L’occupazione è cessata dopo che è arrivata la notizia che l’amministrazione incontrerà i sindacati il 10 maggio. Oggi è stato proclamato uno sciopero di 4 ore che ha coinvolto anche i lavoratori di Tper, gli autisti dei bus, che ha avuto un’ottima adesione (secondo i sindacati al 90%). I lavoratori continuano a sottolineare anche i mancati introiti per il Comune visto che, da quando sono stati scorporati da Tper non possono più multare ad esempio chi scorrazza sulle preferenziali dei bus, a loro è rimasto solo il controllo delle strisce blu.
ascolta le voci di alcuni lavoratori accertatori
Nella sede di Srm i lavoratori con gli esponenti sindacali hanno parlato per un’ora con l’ing. Silvano Cavaliere e poi hanno deciso di occupare. Erano circa 50.

