26 nov. – Nadia Monti alla Sicurezza (che prima era in capo al sindaco) e ai Giovani, Matteo Lepore alle Attività produttive, al Commercio e al Turismo. Sono le pricipali novità nella riorganizzazione della giunta Merola, decisa e comunicata oggi dal sindaco di Bologna, che prende su di sé le deleghe all’Innovazione, alla Semplificazione (prima assegnate a Lepore) e alla Qualità urbana (finora assegnata a Patrizia Gabellini), perché “passiamo alla fase attuativa”, spiega.
Con le modifiche di oggi, scompaiono le deleghe “Marketing urbano”, “Relazioni sindacali esterne” e “Smart city” (che erano di Lepore) e “Affari istituzionali” (finora assegnati a Monti).
Alberto Ronchi ha perso la delega ai Giovani e dovrà concentrarsi su Cultura e Rapporti con l’Università – anche perché, ha precisato il sindaco, “entriamo in una fase molto impegnativa per quanto riguarda il salvataggio dell’Arena del Sole e del Teatro comunale ed è bene che Ronchi abbia anche più tempo per dedicarsi a queste questioni”.
La partecipazione alla conferenza dei capigruppo passa da Luca Rizzo Nervo a Marilena Pillati. Rizzo Nervo, infine, che già seguiva il Coordinamento dei quartieri, ora ha anche in mano la delega alla loro Riforma (prima in capo al sindaco).
Merola mantiene su di sé: Città metropolitana, Piano strategico, Polizia municipale e Politiche di genere e delle differenze. Riguardo alla rottura del tavolo sindacale coi vigili, avvenuta ieri, il sindaco oggi ha detto di non essere preoccupato e, rispondendo a una nostra domanda in merito all’incontro che i rappresentanti sindacali hanno chiesto di avere direttamente con lui, ha detto: “Adesso vediamo, adesso vediamo, bisogna vedere un po'”.


