Bologna, 10 apr. – Sono tutti sotto i quarant’anni i nove operatori che hanno aperto le botteghe nel Mercato di mezzo. Lo storico mercato del quadrilatero, lasciato vuoto per dieci anni e anche occupato, riaprirà al pubblico da domani. Il progetto di Coop Adriatica, per la prima volta in collaborazione con Confcommercio Ascom, vede al piano terra nove botteghe con pesce, salumi, dolci, gelato, birra artigianale; piccole botteghe accanto ai grandi marchi della grande distribuzione come Coop e Granarolo. C’è l’angolo Alce Nero, Fior Fiore e Solidal Coop, il pane del Forno dei Calzolari, la pasticceria Gino Fabbri di Granarolo, la salumeria Grandi salumifici italiani, i vini dell’Enoteca Regionale, la macelleria Zivieri, la Pescheria del Pavaglione e il birrificio Baladi, che troverà spazio anche al piano interrato per la degustazione.
Ovunque è possibile acquistare prodotti da mangiare a casa, oppure sul posto. Al piano superiore ci sarà il ristorante con la pizzeria Eataly. Per tutti la parola d’ordine è qualità e i prezzi probabilmente potrebbero non essere alla portata di tutti. Alla presentazione, mentre era ancora in corso il montaggio delle insegne, gli unici esposti erano quelli di Agribologna: macedonia, centrifuga e insalata a 13 euro circa. La ristrutturazione dello spazio di proprietà Ausl da 740 metri quadrati è costato a Coop Adriatica 5,6 milioni di euro.
Molti i curiosi che, con una certa sorpresa, vedevano di nuovo illuminato il mercato e guardavano con interesse oltre le porte ancora chiuse. Domani sarà aperto dalle 9, poi 7 giorni su 7 dalle 8 alle 24, anche se all’interno i diversi negozi potranno avere orari diversi.
Il video ufficiale della presentazione
La breve occupazione dei Draghi Ribelli

