11 giu. – Un prostituta di origine romena è riuscita a denunciare il suo sfruttatore e a farlo arrestare. L’uomo, un suo connazionale di 24 anni, l’avrebbe costretta a prostituirsi con percosse e minacce di ritorsioni sui due piccoli figli, che vivono in Romania.
La giovane donna è riuscita a rivolgersi ai carabinieri che stavano facendo un servizio di controllo sulla prostituzione in viale Pietramellara. Ha raccontato di essere costretta a dare al suo sfruttatore ogni sera tutto il guadagno e di ricevere in cambio solo del cibo.
Dopo la denuncia, i militari hanno finto di allontanarsi; a quel punto lo sfruttatore si è avvicinato alla donna per rimproverarla, ma i carabinieri sono intervenuti e l’hanno arrestato. Da successivi accertamenti sembra che l’uomo fosse in procinto di trasferirsi in Belgio portando con sé la donna. E’ accusato di sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.

