Giornata europea di lotta per il lavoro e la conoscenza

29 set. – A Bologna è la Cgil a portare in Piazza Verdi l’iniziativa europea per la ricerca e la conoscenza. Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 29 settembre, il sindacato metterà insieme insegnanti, che protestano contro i tagli alla scuola, musicisti del Teatro Comunale e i ricercatori contro la legge Gelmini.

Il programma comincia alle 17.30 con spettacoli per i bambini, poi l’asta tragicomica “Lavoro in vendita”, musica dalle 19.30 all’interno del teatro Comunale. Al centro la protesta per le scelte del governo Berlusconi, di togliere finanziamenti all’istruzione, alla ricerca e alla cultura.

Questa è anche la settimana in cui l’Alma Mater ha deciso di appoggiare la mobilitazione dei ricercatori, che si sta sviluppando in maniera diversa da Facoltà a Facoltà. A Ingegneria domani giovedì 30 settembre ci sarà “Ricerchiamo il futuro”, una notte bianca della ricerca dalle 18 alle 23, in viale Risorgimento 2, sede centrale di facoltà.

La facoltà di Agraria ha riempito i suoi spazi di curricula appesi con mollette dei panni, a simboleggiare il futuro dei ricercatori appesi ad un filo e domani terrà aperta al pubblico l’aula magna in Viale Fanin per spiegare a studenti e famiglie le ragioni della protesta.

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A Lettere l’assemblea ha deciso di creare un tavolo permanente che unirà i ricercatori alle altre fasce di docenti e agli studenti. Il tavolo ha lo scopo di vigilare sulla prosecuzione della riforma dell’università anche dopo l’approvazione del ddl Gelmini che il Governo vuole approvare nei prossimi giorni.

Assemblee si sono tenute anche a Scienze Politiche e Scienze della Formazione.

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