3 dic. – I lavoratori del settore gas/acqua hanno incrociato le braccia oggi per lo sciopero nazionale del settore per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, scaduto da 11 mesi. La Filtcem Cgil di Bologna ha indetto un presidio davanti alla sede di Hera di viale Carlo Berti Pichat, a partire dalle 7.30 di questa mattina.
Anche i lavoratori e le lavoratrici delle cooperative sociali sono sul piede di guerra. I sindacati confederali hanno indetto un presidio, senza sciopero, sotto la sede della Lega delle Cooperative, in viale Aldo Moro. Sono 11 mesi che il contratto è scaduto. Anna Maria Margutti, della Funzione Pubblica Cgil, spiega che a fronte di una richiesta, da parte sindacale, di 140 euro mensili di aumento a regime, la controparte ha offerto un aumento di 38 euro scaglionato in tre anni. Al presidio sotto Legacoop, organizzato dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, hanno preso parte circa un centinaio di delegati sindacali. Una delegazione si è incontrata con i dirigenti del settore cooperativo.

