4 gen. – “Vogliamo discutere tra studenti e lavoratori, credo che la vostra mobilitazione sia per molti tratti simile a quella dei lavoratori”. E’ intervenuto anche il segretario della Fiom di Bologna, Bruno Papignani, all’assemblea cittadina che si è svolta oggi pomeriggio dagli studenti che ieri hanno occupato un’ala del liceo scientifico Copernico. Dalla cattedra dietro cui campeggia lo striscione “No a una scuola coi padroni, via Gelmini, dimissioni” si sono susseguiti interventi al microfono di studenti, genitori, precari della scuola, attivisti dei collettivi universitari. Ad ascoltare, quasi un centinaio di persone, tra le quali una decina di genitori e quasi altrettanti delegati Fiom. Papignani ha lanciato le basi per un patto con gli studenti: “La Fiom è con voi, ci dobbiamo appoggiare, vi inviteremo alle nostre assemblee nelle fabbriche, per farvi parlare direttamente con i lavoratori, spiegare i problemi e ascoltare quelli dei lavoratori”, ha deto il segretario della Fiom.
Uno dei giovani del Copernico ha ribadito che “gli studenti continueranno la loro battaglia insieme a precari, immigrati e disoccupati“. “Pieno appoggio” all’iniziativa degli studenti del liceo è giunta da una nota e da un intervento in assemblea del coordinamento precari della scuola di Bologna. Gli studenti hanno intenzione di terminare l’occupazione solo quando riprenderanno le lezioni, lunedì 10 gennaio.
