Giornata anti Gelmini, scontri in stazione, poi viali bloccati

25 nov. – Dopo la manifestazione degli universitari di mercoledì 24 novembre, gli studenti sono tornati in piazza, e lo hanno fatto con coortei “selvaggi” che hanno bloccato più volte i viali cittadini, un tentativo di entrare in stazione respinto dalle forze dell’ordine con due cariche e una manifestazione congiunta ricercatori – studenti che è finita all’interno del rettorato. Poi, sempre giovedì, ancora blocchi dei viali e ritorno in Piazza Verdi dove la manifestazione si è definitivamente sciolta con l’annuncio del rinvio a martedì prossimo dell’approvazione del ddl Gelmini sull’università.

La giornata di mobilitazione contro la riforma voluta dal Ministro Gelmini si è aperta con un corteo degli studenti medi che in centinaia hanno sfilato da Piazza Maggiore a via Indipendenza cercando poi di arrivare in stazione. Dopo aver trovato le inferriate dell’entrata secondaria di Piazzale Est chiuse, gli studenti hanno tentato di forzare il cordone di carabinieri e polizia in assetto anti sommossa che proteggeva l’entrata principale. Lì la polizia li ha respinti con due cariche di alleggerimento consecutive che hanno provocato 6 feriti. Tre studenti sono finiti in ospedale tra cui una ragazza con un dito rotto. Per lei 20 giorni di prognosi. Altri tre hanno riportato lacerazioni alle braccia. “L’atteggiamento delle forze dell’ordine – hanno detto alcuni studenti al megafono – è gravissimo, in altre parti d’Italia sono state occupate le stazioni e nessuno è stato picchiato”. Pronta la risposta del Prefetto di Bologna, Angelo Tranfaglia, che via agenzia ha fatto sapere di non poter consentire “atteggiamenti irrispettosi e illegittimi”.

Il corteo degli studenti medi si è poi diretto in zona universitaria dove, attorno a mezzogiorno, si è incontrato con decine di professori e ricercatori che si erano radunati sotto le Due Torri vestiti di nero e con cartelli che denunciavano la morte dell’Università, “assassinata dal decreto Gelmini”. Dalle Due Torri professori, ricercatori e studenti si sono poi diretti in Rettorato. Poi ancora viali bloccati e traffico in tilt per qualche decina di minuti. La giornata si è chiusa in Piazza Verdi, dove gli studenti hanno dato appuntamento a lunedì prossimo, quando sarà convocata un’assemblea di ateneo.

Il video degli scontri (InfoautVideo)

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