Calano le donazioni di sangue

13 giu. – Le donazioni di sangue a Bologna continuano a diminuire e secondo l’Avis il motivo sta nella crisi.  A lanciare l’allarme è il presidente provinciale dell’associazione, Dario Bresciani.

Ogni anno in media sono circa 56mila le donazioni di sangue. A fine maggio l’Avis aveva raccolto 19.479 unita’ di sangue, contro le 20.648 dello stesso periodo dell’anno scorso: il 6% in meno. Un trend che dura già da qualche anno.  “Molti non donano perché hanno perso il lavoro oppure sono in cassa integrazione o in mobilità”, riferisce Bresciani. Insomma, sono alle prese con problemi causati dalla crisi che “mettono in secondo piano la solidarietà“. La situazione è preoccupante perché Bologna non ha mai raccolto sangue a sufficienza per le sue esigenze, legate soprattutto alle attività del Centro trapianti del Sant’Orsola e del Rizzoli.

Domani ricorre la Giornata mondiale del donatore di sangue e la Regione ha lanciato il progetto “La Nuvola Rossa“, la comunità dei sostenitori della donazione del sangue. E’ possibile lasciare un messaggio sul valore della donazione.

Per domani l’Avis si prepara ad un flash mob in piazza Re Enzo: otto ragazzi, a simboleggiare gli otto gruppi sanguigni (A, B, AB, 0 positivi e negativi), saranno dipinti da quattro bodypainter sul torso e sulle braccia: sara’ disegnato un grande cuore, dal quale partono vene e arterie. Gli otto volontari Avis saranno poi inviati in giro per il centro, dalle 10, distribuendo materiale informativo ai passanti.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.